Africa

GRANDE PASSO IN AVANTI PER I DIRITTI UMANI , IL COMMONWEALTH ACCREDITA PER LA PRIMA VOLTA LE ORGANIZZAZIONI LGBTI DI TCEN

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Il Commonwealth ha riconosciuto per la prima volta legalmente un gruppo di sostegno per i diritti LGBTI ed ha approvato l’accreditamento della Rete Commonwealth Equality Network (TCEN). Il gruppo è costituito principalmente da ex territori dell’Impero Britannico, famosi per un triste primato, quello di sostenere le leggi anti-gay che fanno parte dell’eredità coloniale, con codici penali arcaici e decreti che criminalizzano ancora oggi i rapporti fra le persone dello stesso sesso e che purtroppo ancora non sono stati abrogati dalla maggior parte dei Stati membri del Commonwealth.

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L’attivista Kasha Nabagesera denuncia l’omofobia di un governo che ha cercato di imporre il carcere a vita alle persone omosessuali

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Kasha Jacqueline Nabagesera è un’attivista lesbica ugandese che combatte per i diritti della comunità LGBT e dice: “Quello che sto facendo ora è proibito”, “questa intervista è illegale, sto commettendo un crimine. La polizia potrebbe arrestarmi e mettermi in prigione”.

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Prigione per i 17 rifugiati ugandesi che protestano in Kenya

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In questo articolo International Support – Human Rights torna a parlare dei Rifugiati LGBTI in Kenya e non porta buone notizie. Diciassette rifugiati LGBTIQ sono stati incarcerati per un mese a seguito delle proteste contro i maltrattamenti subiti da alcuni profughi ugandesi, che erano fuggiti in Kenya per sottrarsi alla violenza omofobica nel loro paese. L’Uganda è ancora intollerante con le persone omosessuali e questo porta molte persone gay a lasciare le propri terre per trovare un po’ di respiro altrove.

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Diciotto rifugiati LGBTI arrestati dalla polizia keniana e detenuti

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International Support – Human Rights vuole presentarvi la situazione attuale dei Rifugiati LGBTI nei campi profughi di Nairobi in Kenia denunciata dall’associazione statunitense HRCAfrican, che sta destando parecchia preoccupazione per via della scarsità di fondi che permettono alla comunità LGBTI un dignitoso sostentamento e li espongono al rischio di maggiori violenze e discriminazione, privandoli dei loro alloggi e delle loro abitazioni, che servono a garantirgli anche una maggiore protezione. Nei giorni scorsi 18 rifugiati LGBTI sono stati arrestati dalla polizia keniana e detenuti arbitrariamente. Questi episodi sono frequenti nei campi del Kenya sempre più spesso la tutela per le persone con un diverso orientamento sessuale ed identità di genere non può essere garantita.

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Spagna: persone LGBT in cerca di asilo abusati in un Enclave nel Nord Africa

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MILANOHuman Rights Watch ha detto che i richiedenti asilo, lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT) in Spagna, all’interno all’enclave nordafricano di Ceuta, sono esposti a molestie e abusi. Le autorità spagnole dovrebbero trasferirli senza indugio nella Spagna continentale e fermare la loro politica di bloccare la maggior parte dei trasferimenti dei richiedenti asilo alla terraferma.

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COMBATTERE LO STIGMA PER PROTEGGERE LA SALUTE MENTALE DEGLI ATTIVISTI PER I DIRITTI UMANI AFRICANI

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I difensori dei diritti umani in africa affrontano sfide significative nel superamento dello stigma sulla salute mentale per poter ottenere un aiuto. Contribuiamo a diffondere informazioni sul tema e invitiamo a partecipare al dibattito sulla salute mentale degli attivisti per i diritti LGBTI.

Molti paesi hanno acconsentito ad addomesticare un regime in espansione sui trattati internazionali dei diritti umani nelle rispettive giurisdizioni. I difensori dei diritti umani sono emersi negli ultimi decenni per monitorare la discriminazione e gli standard di violenza della società ed alcuni sistemi forti della terra. Ma questo tipo di lavoro molto conflittuale non è senza costi, alcuni dei quali sono personali .

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Intervista Jacqueline Kasha per International LGBTI Support – Human Rights

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02.03.2015 07:47

BRUXELLES 20 february 2015 – International Support Uganda sta collaborando attivamente con gli attivisti in Africa , per poter supportare e monitorare la situazione della discriminazione sulle persone LGBTI . Dopo la “caduta” della legge Anti-Homosexuality Act ad agosto 2014 , la paura che venga ripristinata , permane.

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